dEMODOSSALOGIA E oPINIONE pUBBLICA

30 ottobre 2004

Pubblicazioni # Demodossalogia ed opinione pubblica

"Demodossalogia ed opinione pubblica" è una pubblicazione edita nel 1998 e distribuita gratuitamente dalla Sidd in mille esemplari, ormai esauriti, per ricordare le fasi storiche ed i maestri della demodossalogia. Il libro di 144 pagine si apre con la sintesi di una lezione svolta da Federico Augusto Perini-Bembo su "Il pubblico e la notizia", ove la notizia come prodotto di consumo rapidissimo, facilmente inquinabile ed adulterabile, coinvolge la sfera psico-intellettuale dei singoli individui, per cui per incontrare il pubblico occorre conoscerlo; ecco quindi le tre facce del giornalismo (da diurnalia = cose di tutti i giorni): la raccolta delle notizie seguita dall'informazione e poi dalla formazione. Segue "Lineamenti di demodossalogia" che con un'ampia carrellata conduce il lettore a percorrere la nascita della disciplina e delle scuole di giornalismo in Italia e nel mondo occidentale, ricordando docenti, collaboratori e principi psico-sociali su cui si basa lo studio dell'opinione pubblica, esplicitando altresì concetti e definizioni; il capitolo accenna quindi alla inde (indagine demodossalogica) concludendo con l'auspicio che l'abbondante materiale raccolto a Mestre nella sede della Fondazione di Demodossalogia "non vada distrutto e che il metodo inde, raccolto da altri docenti, possa essere rivalutato e divulgato". I "Lineamenti" si conclude con l'elenco delle pubblicazioni attinenti allo studio dell'opinione pubblica. La seconda parte del libro riporta gli atti del seminario svolto il 4 dicembre del 1995 nella Sala dei Papi del convento domenicano della Minerva a Roma su "Opinione pubblica: aspetti storici e riflessi sociali" per ricordare i maestri e cultori della demodossalogia non più in vita. Nell'ordine sono riportati gli interventi di: Paolo Piccari, autore di pubblicazioni e ricerche storiche-filosofiche, su "Per una filosofia dell'opinione pubblica: principi di demodossalogia"; Michele Marotta, docente emerito di Sociologia con "Alcune osservazioni sull'opinione pubblica"; Giulio Alfano docente alla Pontificia Università Lateranense sugli "Aspetti storici-etici dell'opinione pubblica". Seguono le testimonianze di tre allievi dei maestri della Demodossalogia: Giulio D'Orazio (Un ricordo dei maestri); Dora Drago Lopez Jordan (I primi corsi all'Università Internazionale Pro Deo); Maria Castorina (Il primo sondaggio d'opinione in Italia). Infine il giornalista e scrittore Francesco Volpini risponde al quesito "Giornalisti si nasce o si diventa?". Un'abbondante documentazione fotografica e le note biografiche completano la prima esauriente e sistematica pubblicazione sulla disciplina, la sua storia e i suoi presupposti.

27 ottobre 2004

Bacheca # Dora Drago Lopez Jordan

Dora Drago è nata a Roma nel 1924. Dopo la laurea in Lettere a La Sapienza di Roma si è iscritta nell'anno accademico 1947-48 al Corso di Giornalismo presso l'Università internazionale Pro Deo ove è stata allieva di Morlion, Perini-Bembo, Del Vescovo ed altri, conseguendo il diploma nel 1949. Da allora ha contribuito alla diffusione della Demodossalogia e ha partecipato a tutti i convegni e seminari sulla disciplina apportando notevoli contributi scientifici-didattici. Ha aderito sin dall'inizio alla Sidd, presentando il 4 dicembre 1995 nella Sala dei Papi del convento domenicano della Minerva a Roma una testimonianza sulla scuola ed i maestri della Demodossalogia. Nell'ultimo seminario sulla disciplina, svoltosi a Roma l'11 e 12 settembre 2004 per iniziativa dell'Associazione Nazionale Sociologi, ha aperto i lavori, codiretto l'aggiornamento scientifico e rilasciato gli attestati di partecipazione. E' stata docente di ruolo nei licei classici per 43 anni. Nel 1988 ha tradotto il libro del coniuge scomparso prematuramente, Rafael Lopez Jordan, giornalista, scrittore, docente di Filosofia Sociale e Vicedecano all'Università di Buenos Aires, "Verde sarà il nostro inverno" (Lombardo editrice in Roma) curandone successivamente una seconda edizione riveduta, corretta ed ampliata, riportante il sottotitolo "Tutto ciò che si deve sapere e fare per assicurarsi una vecchiaia sana, attiva e felice". Nel 2003 ha pubblicato per la Editrice Letteraria Internazionale la raccolta di poesie "Momenti di vita" e il romanzo "Addio, Rafael, amico mio". Nel 2004 per la stessa casa editrice il saggio "La letteratura medioevale europea nelle sue radici classiche e cristiane". Giornalista pubblicista ha ricevuto dall'Ordine dei Giornalisti l'ambito riconoscimento per i suoi 50 anni di iscrizione all'albo.

24 ottobre 2004

Pubblicazioni # Addio, Rafael, amico mio

Dal periodico socio-culturale Tempo Libero, gennaio-giugno 2004, www.fenalc.it diretto dal demodossalogo Fulvio Roccatano:
Dopo aver recensito un libro di poesia ecco un'altra "fatica" letteraria di Dora Drago Lopez Jordan, colta e sensibile autrice, ora in chiave di romanzo. Si coglie subito l'unicità di un pathos esistenziale che connota lo stile dell'A., collocandola in un suo spazio affatto originale e perciò presto riconoscibile dal lettore. In questo romanzo - selezionato per il Premio narrativa 2003 - il privato quasi autobiografico identificato dallo stesso nome del protagonista principale, si dipana scorrevolmente portandoci dentro lo spaccato di una casa di riposo per anziani, dove, al contrario di quello che si possa pensare, vive un macrocosmo esistenziale e variegato, romantico e drammatico, sicchè il risultato che ne consegue è senz'altro molto interessante, delicato e coinvolgente. A tutto ciò si aggiunge il beneficio di uno stile di scrittura scorrevole, senza l'oscurità di ermetismi di avanguardia ed ancora pregiato per riferimenti storici e filosofici sino al Medioevo, ma anche suffragato da un dialogo moderno da fiction televisiva.


Pubblicazioni # Le radici dell'Europa

Dopo il romanzo "Addio Rafael, amico mio" e la raccolta di poesie "Momenti di vita", usciti lo scorso anno, Dora Drago Lopez Jordan ha pubblicato per l'Editrice Letteraria Internazionale, nella raccolta libroitaliano (Ragusa- 2004), il saggio "La letteratura medioevale europea nelle sue radici classiche e cristiane".
Il libro propone una sintesi della letteratura medioevale francese, spagnola, germanica e inglese partendo dal presupposto della omogeneità della cultura europea, nel duplice segno della cultura classica e cristiana. Un saggio quanto mai d'attualità, specie dopo il contrastato varo della Costituzione europea, che si avvale della presentazione della docente universitaria Cecilia Gatto Trocchi.
Nel post scriptum, che riportiamo integralmente, l'autrice afferma (dall'agenzia stampa Informatore Economico Sociale del 25 luglio 2004):
"Abbiamo fin qui tracciato un breve excursus delle manifestazioni letterarie nei vari paesi dell'Europa medioevale ed abbiamo sottolineato quanto questi, anche quelli geograficamente più lontani dai centri in cui nacque e fiorì la civiltà occidentale, cioè classica e cristiana insieme, abbiano di tale civiltà assimilato cultura e ideali, costituendo quasi una sorta di repubblica europea delle lettere e dello spirito. Vogliamo chiudere queste brevi note con l'augurio che la meravigliosa lezione di humanitas, di bellezza e di amore tramandataci dai nostri padri non venga vanificata da influenze di civiltà lontane dalla nostra. Però, come la civiltà ellenica si arricchi con l'apporto delle civiltà orientali a cui si era accostata e divenne ellenistica; come la civiltà del negotium divenne classica, cioè greco-latina (Graecia capta ferum victorem cepit) a contatto col mondo greco; così se, (come i tempi promettono o minacciano) anche la globalizzazione renderà, oggi e ancor più domani, assai stretti e profondi i contatti tra le varie civiltà attualmente presenti nel mondo, allora esprimiamo l'augurio che da tali contatti possa nascere una civiltà più ricca e veramente rispettosa dell'uomo. Il cammino dell'Umanità, anche quando sembra che essa stia per precipitare in un abisso senza fondo, è inarrestabile e dalle ceneri della civiltà del passato potrà sorgerne sicuramente una nuova, più splendida, più umana e più ricca della precedente. Quod est in votis. Il Vico insegna."


Pubblicazioni # Bibliografia consigliata

Abbiamo suddiviso la bibliografia sulla demodossalogia in quattro parti:


22 ottobre 2004

Incontri # Anni in salita

"Anni in salita, speranze e paure degli italiani" è il tema dell'VIII Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Sociologia (Ais) che si terrà alla Facoltà di Sociologia dell'Università La Sapienza di Roma, in via Salaria 113, dall'11 al 13 novembre 2004. L'Ais è l'associazione degli accademici docenti e dei ricercatori di sociologia mentre l'Ans è l'associazione dei laureati in sociologia. Per informazioni sull'VIII Congresso maurizio.bonolis@uniroma1.it.

Incontri # Riunioni di giornalisti

Sabato 2 ottobre 2004 nella sala del Castello di Giulio II ad Ostia Antica (Roma) si sono riuniti i soci dell'Unione Giornalisti Europei per un'Europa Federale (Ugef) per dibattere il tema "L'Europa delle Provincie. Roma, ponte sul Mediterraneo per la cultura e l'economia". Hanno relazionato Mario Pinzauti e Edmondo Paolini. L'associazione è stata fondata da un gruppo di giornalisti convinti di sostenere il difficile cammino dell'Unione europea, giornalisti che si richiamano al pensiero e all'opera di Altiero Spinelli. L'associazione è presieduta da Gino Falleri. Per informazioni o adesioni: Augusta Busico ugefgiornalisti@tin.it.
Il 5 e 6 novembre a Roma si svolgerà il congresso dell'Associazione Stampa Romana mentre il congresso della Federazione Nazionale Stampa Italiana si svolgerà a Saint Vincent dal 22 al 26 novembre.

Documenti # Introduzione alla demodossalogia applicata

Si riporta l'indice della relazione "Introduzione alla demodossalogia applicata" (alla professione) svolta al seminario dell'11 e 12 settembre u. s.

Effemeridi ed effemerocritica
Dall'informazione alla comunicazione: un percorso strategico. L'importanza fondamentale dell'ascolto come riferimento filosofico-scientifico sin dall'età pre-alfabetica. Cosa leggere nella stampa quotidiana e l'intreccio con il potere: alcuni esempi indicativi. Un approccio metodologico per capire l'importanza della notizia: chi e cosa ha detto oppure quando e dove? La definizione di effemeride ed effemerocritica secondo gli insegnamenti demodossalogici. Cos'è il pubblico e quanti tipi di pubblico ci sono, loro caratteristiche comportamentali. Il rapporto spazio/tempo come condizionatore della vita sociale, una visione d'insieme dei vari frattali per capire il percorso geo-storico; la spirale del Dna degli esseri viventi e la spirale planetaria della Terra nella sintesi della spirale demodossalogica (Toddi, Pietro Silvio Rivetta). Il rapporto noi/gli altri come condizionatore sociale del comportamento individuale. Il fattore geo-socio-culturale (territorio/popolazione/risorse) nello schema di comportamento.
Il campionamento demodossalogico
La differenza tra sondaggio e indagine. Il campionamento statistico e l'indagine demodossalogica. L'importanza del leader nel campionamento demodossalogico (Paul Lazarsfeld). Il leader virtuale (nel gruppo o nella comunicazione) secondo la visione demodossalogica. Il sondaggio demodossalogico e l'indagine, metodologie applicative ed esempi significativi. Il monitoraggio delle tendenze: la costruzione del grafico ai fini del rilevamento statistico. L'importanza del grafico per l'individuazione dei cicli. La fondamentale scelta del pubblico (oggettivo o soggettivo) e di quale pubblico per l'esatta delimitazione dell'area d'indagine in alternativa al tradizionale campionamento.
L'interpretazione delle notizie
L'effemerocritica come alternativa alla manipolazione delle informazioni (Federico Augusto Perini-Bembo). Rilevazione e catalogazione delle informazioni per la costruzione dell'archivio personale. Esercitazioni di calcolo del peso dell'opinione pubblica su uno specifico argomento. Il coefficiente tabellare dei pubblici in rapporto all'influenza comunicatica.
Novità demodossalogiche e discussione
Contributo della demodossalogia alla pubblicià e alla propaganda nella individuazione dei pubblici, degli strumenti e delle motivazioni più adatti ai fini del costo in rapporto all'efficacia. Demodossalogia, relazioni pubbliche ed umane. Bisogni e valori, stimoli primari della società. Il comportamento secondo norme esteriori ed interiori. Il contrasto tra il modo di fare e di agire (Max Nordau). Considerazioni su il Tempo: il futuro già esiste. Conclusioni: l'oggetto, il soggetto e il convenuto.

Pubblicazioni # Nuova Rassegna

Il notiziario mensile "Nuova Rassegna", organo del Centro Archivistico di Ricerca e Documentazione Giornalistica fondato nel 1973 e diretto da Aldo Maria Calandra (www.archivioarticolidigiornale.com), sul numero di ottobre 2004 ha pubblicato un commento al seminario "Leggere la qualità delle comunicazioni", organizzato a Roma dal Dipartimento Lazio dell'Associazione Nazionale Sociologi (presidente Anna Maria Coramusi) in collaborazione con la Sidd l'11 e 12 settembre u.s.
Il Centro di Ricerca e Documentazione Giornalistica ha in archivio più di due milioni di articoli di giornale a partire dal 1900. La catalogazione è alfabetica per agevolare la ricerca, per esempio se si cercano notizie sulla demodossalogia o la torre di Pisa basterà cliccare sulle rispettive voci.

21 ottobre 2004

Bacheca # I demodossaloghi

Attualmente il diploma attestante la qualifica professionale di demodossalogo è rilasciato dai decani dello studio e dell’insegnamento unicamente mediante prove (o seminari) svolte presso un libero Ateneo, collegato alla Sidd, al termine di un percorso universitario concordato, indirizzato alla specifica preparazione nel campo professionale. Dal 1990 al 2004 sono stati rilasciati solo attestati di partecipazione a convegni o seminari; precedentemente il Centro di Demodossalogia, retto da Perini-Bembo, attestava la qualificazione teorico-culturale al termine di corsi ed esami universitari. I nominativi (Contributors) collegati al dominio www.opinionepubblica.com hanno seguito corsi, seminari, esercizi ed attività di studio e ricerche in seno alla Sidd-Società Italiana Di Demodossalogia approfondendo il nuovissimo metodo inde.

Incontri # Recenti convegni

  • "Uno sguardo al futuro: gli effetti della globalizzazione", IX Convegno nazionale di demodossalogia, Roccasecca dei Volsci (Latina) 14 e 15 giugno 2003.
  • "Demodossalogia e qualità, strumenti necessari alla nuova professionalità europea e mondiale", Sessione di studio a Cerveteri (Roma) 1° dicembre 2001.


Documenti # La scienza dell'opinione pubblica

La Demodossalogia [inglese Demodoxalogy, francese Démodoxalogie, spagnolo Demodossalogia] viene definita nei dizionari De Mauro e Devoto-Oli come "l’analisi dell’opinione pubblica" [Public Opinion Research], la disciplina [science] rappresenta

lo studio dei presupposti psicologici e sociali dei processi informativi e formativi dell’opinione pubblica, ai fini di stabilire la combinazione più conveniente tra la notizia, il pubblico e lo strumento di diffusione.

[en: Comparative evaluation of any actuality evidence in accordance with demodoxalogy criteria]

[fr:Evaluation comparée de toute attestation d’actualité selon les principes de la demodoxalogie]

[es: La valutaciòn comparada de cada testimonio de actualidad segùn el criterio del a demodossalogia]


La definizione risale al 1940 quando al termine di un convegno di due giorni Emilio Bodrero Rettore della regia università di Torino, Paolo Orano Rettore della regia università di Perugia, Federico Augusto Perini-Bembo, Francesco Orestano, Nello Quilici ed altri illustri docenti universitari concordarono sulla terminologia adottata fin dal 1928 dall’iniziatore degli studi P. Orano, primo docente ordinario di Storia del Giornalismo e direttore della scuola fascista di giornalismo che consentì l’iscrizione all’albo, senza il requisito del praticantato, a 36 diplomati (decreto governativo del 21 novembre 1929).

Nel dopoguerra la Demodossalogia fu esame fondamentale ai corsi dell’Università internazionale degli gli studi sociali Pro Deo (ora Luiss) ed impartita dal Rettore padre Felix Morlion e dai docenti Del Vescovo e Perini-Bembo; quest’ultimo la divulgò sino al 1988 quale libero docente di Storia del Giornalismo alla Facoltà di Scienze Politiche de La Sapienza di Roma. Tra i maggiori cultori ricordiamo Giovanni Mammucari direttore generale del Dipartimento informazione ed editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il generale Adriano Magi-Braschi, l’antropologo Tullio Tentori, il direttore dell’Archivio di stato Elio Lodolini, i giornalisti Nando (Ferdinando) Mazzei e Massimo Olmi, Carlo Curcio preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, la scrittrice e docente Dora Drago Lopez Jordan ed il sociologo Giulio D’Orazio.

Al decesso del prof. Perini-Bembo la disciplina è stata approfondita e sviluppata in seno alla Società Italiana Di Demodossalogia (Sidd) collegandola all’ambiente [environmental and social philosophy], alla qualità ed applicazione professionale specie nei sondaggi [public opinion analysis], ricerche di mercato [marketing], analisi delle tendenze [open source analysis], relazioni pubbliche [public relations] e nella consulenza per la pubblicità-propaganda [advertising] con l’originale e conveniente metodo [methodology] qualitativo-quantitativo della "inde" (indagine demodossalogica).

Gli ultimi due convegni nazionali di aggiornamento e confronto sulla disciplina, che hanno visto riuniti vecchi e nuovi studiosi, si sono svolti il 13 maggio 2000 a Mira (Venezia) sul tema "Scienza, società ed opinione pubblica" (vedasi gli omonimi atti dell’VIII convegno) e il 14 giugno 2003 a Roccasecca dei Volsci (Latina) su "Uno sguardo al futuro: gli effetti della globalizzazione".