Quando si intraprende una ricerca, un sondaggio o un'indagine (anche se poliziesca), si deve prioritariamente sapere, seppure in modo approssimativo o con contorni sfumati, l'obiettivo che si vuole raggiungere. Così è anche per la inde (
post "Glossario"). La inde scaturisce da alcuni presupposti che sono alla base della Demodossalogia applicativa, aggiornati e discussi sul finire degli anni '80 e divulgati dalla Sidd. Una volta che il demodossalogo avrà fatto suoi i concetti fondamentali potrà affrontare campionamenti d'opinione pubblica, indagini su scenari generali e specifici, valutazioni e suggerimenti su campagne pubblicitarie, organizzazione di convegni, uffici stampa e P.R., e tutto quanto riguarda il rilevamento e l'interpretazione dell'opinione pubblica.
La comprensione della Demodossalogia partendo dall'opinione pubblica giunge sino all'Universo, passando per la fisica, la geometria, la filosofia e la storia, traendo conclusioni euristiche dal corso dei secoli e dalle varie civiltà. Da ciò discende la consapevolezza che l'umanità percorre dei cicli (pag. 4 di "Scienza, società ed opinione pubblica") e dei percorsi (pag. 88 ibidem) obbligati, sul piano collettivo, dalla complessità in campo delle forze sociali e dalle leggi scientifiche. Stimoli superiori alla volontà umana in quanto discendono da quelle forze della Natura che regolano il Cosmo, per cui sul piano sociale l'umanità contribuisce all'evoluzione e al progresso ma sempre entro dei parametri prefissati.
L'ambiente di un minuscolo frattale è come un quadrato posto, insieme ad altri, all'interno di un quadrato più grande, ove muovendo un elemento l'azione si ripercuote, via, via, sugli altri allargando il cerchio sino a frattali di maggiori dimensioni, ma l'intera complessità dell'azione si svolge sempre entro cubi (frattali) regolati dalla dimensione geometrica e dallo spostamento fisico.
Se accettiamo l'assioma della condizione umana libera solo di scegliere e muoversi entro determinati percorsi - potendoli arricchire, migliorare, velocizzare, ma pur sempre limitati entro la condizione spaziale e temporale del frattale in questione - possiamo passare al secondo assioma secondo cui l'oscillazione è la forza principale che governa l'Universo ed i suoi abitanti. L'equilibrio si tiene sull'alternanza o lo scontro o incontro tra una forza che chiameremo positiva (+) e una negativa (-), come esposto in "Demodossalogia ed opinione pubblica". I movimenti sociali, che sono creati dalle tendenze dell'opinione pubblica, seguono una scala di priorità che può accorciarsi o dilatarsi nel tempo e nello spazio ma sempre conseguente ai cicli. Dopo un periodo di permanenza in un campo si passa nell'altro per poi ritornare nel primitivo che, nel frattempo, si sarà modificato - nella parte formale - dal succedersi degli eventi ma che rimarrà soggetto sempre agli stessi impulsi in quanto di origine fisico-chimica. Pertanto i cicli sono dati dall'oscillazione.
Il terzo assioma individua tre stimoli bio-psicologici fondamentali che si soddisfano in successione: la sopravvivenza, l'aggregazione e la conoscenza. Tre stimoli validi sotto tutte le latitudini ed epoche, che sono l'essenza stessa della vita umana e che caratterizzano il momento storico della comunità in esame.
Il quarto assioma prende atto del fatto che l'umanità, attraverso l'opinione pubblica, vede solo entro un limitato orizzonte ma non la più vasta realtà che essa stessa contribuisce costantemente ad evolvere.
Sulla scorta di quanto prospettato i demodossaloghi della Sidd rilevano attraverso una originale tecnica campionaria denominata inde gli scenari e i movimenti dell'opinione pubblica espletando in grafici e diagrammi le tendenze e le consistenze dei fenomeni in oggetto.